IL CAMPIONATO DOPO LA VENTINOVESIMA GIORNATA

Riprende il cammino “ a cifra piena” del Napoli. Pali, difesa avversaria, rimpalli: l’undici di Sarri la spunta su tutto e tutti. Il Genoa è costretto ad arrendersi ed a fare strada agli azzurri che adesso, a due sole lunghezze da recuperare, cominciano a soffiare sul collo della capolista, che rimedia solo un punto sul campo della Spal. Grinta e pressing: il Napoli è ben “quadrato” sin dal fischio d’inizio, ma il Genoa è ostico. Ci prova Insigne di testa su corner di Callejon ma il palo dice no. Ci riprova nella ripresa Mertens, con lo stesso esito. Ma al 72’ il tentativo di Callejon dalla bandierina trova una soluzione definitiva: deviazione vincente di Albiol. Un’autentica liberazione che fa esplodere il San Paolo. La squadra di Ballardini, nonostante una veemente reazione, non riesce a recuperare ma esce a testa alta dal campo. Su quest’ultimo aspetto si può incanalare la prestazione della Spal che riesce ad uscire dalla sfida contro la Juve a reti inviolate. I bianconeri le provano veramente tutte sul piano offensivo, ma la squadra di Semplici mantiene i ritmi alti e riesce a tenere ben chiuse le maglie della difesa per tutti i novanta minuti, portando a casa un punto molto importante in ottica lotta per la salvezza. Non perde colpi invece la Roma che, nonostante il turnover attuato dopo il turno infrasettimanale, riesce ad aver ragione di un ottimo Crotone. El Shaarawy e Nainggolan firmano una vittoria sofferta contro un avversario pericoloso fino alla fine. Travolgente ed incontenibile: l’Inter e soprattutto Icardi si regalano una giornata di gloria ai danni di una Sampdoria irriconoscibile. Partenza maiuscola per l’undici di Spalletti che mette subito alle corde i blucerchiati. Perisic firma il vantaggio prima della valanga-Icardi: poker di reti, una delle quali anche d’antologia del calcio, che lascia tanto amaro in bocca alla squadra di Giampaolo. Secondo pareggio consecutivo per la Lazio che incontra sul suo cammino un Bologna determinato che ha ben tenuto testa ai biancocelesti. Proprio la squadra di Donadoni parte meglio ed in appena tre minuti passa in vantaggio con Verdi. Passa circa un quarto d’ora ed arriva la zampata-pareggio di Lucas Leiva. Il resto della gara mostra i padroni di casa alla guida delle operazioni ma, complice l’ottima intesa del reparto difensivo bolognese, non riesce a trovare l’affondo decisivo. Quinta vittoria di fila per il Milan che raggiunge i cinquanta punti piegando la resistenza di un ottimo Chievo dopo novanta minuti rocamboleschi. Parte forte la squadra di Gattuso che passa a condurre con Calhanoglu. La squadra di Maran, dopo la mezz’ora, ribalta tutto con Stepinski ed Inglese. Nella ripresa sono i rossoneri a ribaltare definitivamente la gara con Cutrone ed Andrè Silva. Tre punti ed una prestazione maiuscola anche per l’Atalanta che supera l’Hellas Verona ed aggancia in classifica la Sampdoria. Cinque reti che parlano di un monologo. Cristante apre le danze prima che entri in scena Ilicic con tre reti. Tocca poi a Gomez archiviare la sfida. Una vittoria letteralmente “strappata” con i denti quella della Fiorentina sul campo di un Torino in piena crisi di risultati. Un primo tempo avaro di emozioni lascia spazio ad una ripresa più pimpante. Veretout firma il vantaggio dei Viola, raggiunti nel finale dal pareggio di Belotti. Ma non è finita. Un fallo di mani di Ansaldi confermato dal Var permette alla squadra di Pioli di vincere grazie al rigore trasformato da Thereau. Successo e tre punti importanti per il Sassuolo sul campo dell’Udinese. La squadra di Iachini passa a condurre grazie ad un’autorete di Ali Adnan, ma dopo un paio di minuti Fofana pareggia i conti. Intorno alla mezz’ora della ripresa Sensi regala i tre punti alla sua squadra. Vittoria esterna importante anche per il Cagliari sul campo di un ottimo Benevento. E’ proprio la squadra di De Zerbi a tenere le redini della sfida fino a siglare il vantaggio ad inizio ripresa con Brignola. I sardi riescono solo nel finale a ribaltare tutto con Pavoletti ed un rigore di Barella.

Il Napoli c’è! Si è visto e si è fatto sentire. Ora la Juve è più vicina e, dopo la sosta per gli impegni della Nazionale, si dovrà continuare a lottare a testa bassa, ben lungi da scetticismi fuorvianti ed analisi criptiche sulle qualità degli avversari. Pensiamo a Noi! Sarri sta lottando su più fronti, ma i tifosi sono lì accanto; la situazione attuale è delicata, ma continueremo col nostro…

Avanti Azzurri, Avanti…

Marco Melissa

#ForzaNapoliSempre

napoli genoa1

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