MILAN – NAPOLI PRIMO ROUND

Stasera ha inizio la lunga trasferta del Napoli. Campionato oggi e martedì la Coppa Italia obbligano la squadra di Ancelotti ad un doppio round in casa del Milan.

Una pioggia di notizie di mercato ha investito le due contendenti nelle ultime ore, innalzando non poco l’indice di attesa per questa sfida. Considerando le personalità dei due tecnici e l’attuale tasso d’aspettativa per le rispettive tifoserie, stasera a San Siro ci sarà tanto spazio per le emozioni sportive.

– Lotta all’ultima offerta
Lo sappiamo tutti che le sessioni di calcio mercato rappresentano una rara combinazione di passione sfrenata (per chi segue), calcoli economico-finanziari e statistici (per chi investe) e corsa all’ultima notizia (per chi fa giornalismo). In casa azzurra non ci si è di certo annoiati. La premessa alla doppia sfida in casa rossonera è stata in qualche modo annebbiata, almeno sul piano mediatico, dal passaggio di Allan alla corte del Paris Saint Germain. Detto e scritto tanto, ma alla fine non si è mosso alcunchè. Anzi, a dire il vero, qualche novità c’è, qualcosa è maturato nell’animo dei tifosi azzurri. Ora si ha maggiore certezza che una politica societaria va rispettata, anche sulla scorta di un placet tecnico dell’allenatore. Quindi non si vende a tutti i costi. I soldi, davvero tanti, del “fuori mercato”, chiesti per il brasiliano (non ha la clausola rescissoria) non hanno fatto scattare l’ok dei francesi. Cosi ora siamo qui a parlare di una timida speranza di avvicinare elementi come Lozano o Fornals ma nella consapevolezza che la rosa ha comunque ancora margine per crescere e giocarsi a breve alcune carte ancora coperte (leggi Verdi e Younes).

– Primo round tutto da interpretare
Questa prima sfida tra gli azzurri e l’undici di Gattuso vivrà sulle numerose combinazioni tecniche e tattiche che si presentano alla griglia di partenza. Le statistiche parlano di 141 precedenti in serie A, con il bilancio che sorride al Milan (54 successi contro le 42 vittorie del Napoli). Da evidenziare la media gol segnati a partita (2.56) e il fatto che le due squadre sono anche quelle che hanno il numero di tentativi di conclusione a rete più alto in questa stagione (172). Ma è sul piano dell’impostazione in campo che Ancelotti ha studiato attentamente le varie soluzioni, facendo lavorare la squadra con la massima concentrazione e tenendo ben distante il baccano del calcio mercato. E’ probabile che il tecnico di Reggiolo lasci a riposo Allan (più per un impatto psicologico dell’evolversi delle ultime ore), ridisegnando il centrocampo senza il suo vero mediano di spinta creativa. Non sarà facile arginare le trovate del suo compagno di tante avventure Gattuso, vero mediano di razza. Tornando al 4-4-2 ancelottiano, come dice sempre lui, non conta il modulo ma l’interpretazione. Effettivamente lui usa sperimentare da sempre, come se il rettangolo di gioco fosse una carta musicale sulla quale disegnare note (i giocatori) che compongono la sinfonia preferita. Certo, non sono sempre le note che si adattano al momento, ma almeno per ora hanno dato risultati positivi. La vittoria contro la Lazio ha dimostrato la competitività e la profondità del gruppo, pur affetto da molte defezioni. Stasera rientrano Koulibaly ed Insigne. Molto intrigante anche il duello a distanza in chiave offensiva tra Milik e Piatek, l’ultimo colpo rossonero dopo la partenza di Higuaìn. Sul piano pratico sarà necessario imprimere forza fisica e grande senso del recupero palla a centrocampo, dove la parte del leone la potrebbero fare Diawara (oppure il recuperato capitan Hamsik) insieme a Fabián Ruiz. Elementi questi che possono conferire equilibrio per dare fluidità al gioco tra le linee avversarie, con le veloci combinazioni interne tra centro e trequarti. Con la complicità di Callejòn e Zielinski ai lati si dovrà fare anche molta transizione a palla persa. Ancelotti potrebbe puntare ad avanzare il baricentro per fare possesso in zona rossonera che, come prevede lo schema di Gattuso, è attendista a centrocampo prima di fare pressing. Insigne (oppure Mertens) e Milik dovranno fare gli straordinari poiché la difesa avversaria è attenta e sempre pronta alle ripartenze. In difesa, oltre a Meret tra i pali, Ancelotti dovrebbe affidarsi alla coppia centrale consolidata Albiol-Koulibaly, coadiuvata dagli esterni Hysaj e Ghoulam.

Il lavoro sarà duro e la concentrazione e la determinazione non ammetteranno soste.

Gattuso, pur con assenze pesanti (Biglia e Bonaventura), potrà contare al centro su Kessiè e Bakayoko per dare spinta al suo 4-3-3 che sul fronte offensivo conterà ancora su Suso, Cutrone e Calhanoglu (Piatek dovrebbe essere inserito progressivamente).

Tensione ed adrenalina. Un bel gioco da gestire in questa prima sfida di San Siro, in attesa del match ad eliminazione diretta di martedì. Per ora godiamoci questo momento, supportando gli azzurri con cori costruttivi e pieni di passione, per sostenere un sogno, con o senza le new entry di mercato, perché quello che il Napoli ha costruito fino ad oggi è già storia.

Tra poche ore un nuovo capitolo…

Avanti Azzurri, Avanti…

Marco Melissa

#ForzaNapoliSempre

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