DI MISURA

Carlo Ancelotti mischia le carte della sua squadra e di parecchio, in quel di Cagliari.

Milik ariete in solitudine di un 4-4-1-1 con Fabián Ruiz, Malcuit e Ghoulam (finalmente). Calletì, Mertens ed Insigne si accomodano in panchina.

Io Napoli parte bene, cercando di condurre le danze. Il Cagliari chiude bene in difesa.

Ounas conclude al 9′. Cragno blocca senza problemi. Due minuti e Faragò costringe Ospina in angolo. Il Napoli conyinua a controllare il gioco.

Adam Ounas fa qualcosa di incredibile partendo a cento all’ora al minuto 19. Dribla a velocità supersonica bevendosi letteralmente due difensori cagliaritani e mette palla in mezzo. Pisacane spazza.

Lunghi periodi interlocutori con l’approssimazione a farla da padrone da entrambe le parti, col Napoli che non riesce a trovare il giusto ritmo. Ounas (sempre lui) si rende ancora protagonista servendo in due occasioni (al 37′ ed al 40′) Milik prima e Ruiz poi. Nulla di fatto.

Si va al riposo consapevoli che la partita stenta a sbloccarsi e non necessariamente solo nel punteggio.

Si rientra in campo con gli stessi undici di partenza ma con una consapevolezza diversa.

Fabián Ruiz sale in cattedra due volte, nei primi minuti della ripresa.

Al 47′ il centrocampista andaluso, dopo una prodezza in area avversaria, serve un pallone teso e preciso per Milik. Romagna rimedia prima che il bomber polacco insacchi.

Un minuto dopo lo spagnolo mette al lato su pregevole invito in velocità del francese Kevin Malcuit.

Il Cagliari ribatte in contropiede ma comincia ad accusare il colpo di dover far fronte ad un avversario chiaramente superiore. E tutto ciò che gli uomini di Maran sanno inventarsi per controbattere la qualità degli uomini di Ancelotti è un comportamento antisportivo a perder tempo in tutti i modi possibili e immaginabili. Anche con l’aiuto di un Banti non ineccepibile nelle sue decisioni.

Non è la più bella partita della stagione. Le trasferte in Sardegna non sono mai una passeggiata e questa non fa eccezione.

Minuto 89. Mertens (entrato al posto di Diawara) viene messo giù ad un paio di metri dal limite. Vanno in tre su di lui.

Milik va sul pallone determinato a battere la punizione di prima.

Tiro da biliardo e palla che si insacca imparabilmente alla sinistra di Cragno. È il 91′.

Il Napoli va finalmente e meritatamente in vantaggio.

Finisce il match.

Vittoria preziosissima.

Giulio Ceraldi

#ForzaNapoliSempre

p.s. Di quegli altri parlerò in settimana.

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