SEMPLICEMENTE SUBLIME

Il Napoli spazza via la Lazio e tiene saldo il primato in classifica.

Gli azzurri entrano tutti in campo con la maglia di Faouzi Ghoulam, lo sfortunato compagno che soltanto ieri, in allenamento, si è di nuovo gravemente infortunato. Gran bel gesto della squadra.

Si parte e subito la Lazio va in vantaggio. I biancocelesti di Simone Inzaghi conquistano un angolo. Sull’azione che ne scaturisce Immobile taglia al centro con un cross insidioso. Reina non esce e De Vrij tocca in acrobazia quel tanto che basta per depositare la palla in rete.

Il Napoli, a tratti, sembra lasciare il pallino del gioco ai laziali. Milinkovic Savic appare particolarmente ispirato.

Banti concede alla Lazio un gioco molto aggressivo, spesso ai limiti del regolamento. Gli azzurri sembrano aver accusato il colpo e mostrano poca lucidità sotto porta.

Minuto 34. Insigne prova a sorprendere Strakosha quasi dalla linea di centrocampo, ma la palla accarezza la parte esterna della rete, poco sopra la traversa. Poi qualche altro tentativo laziale che non provoca grosse preoccupazioni alla difesa partenopea.

Arriva il primo cartellino della partita. È la Lazio ad aggiudicarselo con Lucas Leiva.

Il primo tempo sembra avviarsi alla conclusione senza ulteriori sussulti.

Anzi no.

Jorginho pesca con un lancio millimetrico Callejòn, liberissimo in area avversaria. Posizione regolare. Lo spagnolo prende la mira e trafigge Strakosha sulla sua destra con un rasoterra teso e preciso. Il San Paolo, mai domo fino ad allora, esplode in un boato liberatorio. Uno a uno.

Quinto centro di Josè a danno della Lazio. Quattro di fila nelle ultime cinque sfide. Killer.

Altro cartellino giallo. Stavolta a meritarselo è l’esuberante Milinkovic-Savic. Manata al volto ai danni dello stesso Callejòn. Sarri, che fino ad allora aveva sopportato di mala voglia i ripetuti falli laziali sbotta col quarto uomo e viene espulso.

Si va negli spogliatoi sul punteggio di 1 a 1.

Sarri inserisce Zielinski al posto di Hamsik da inizio ripresa.

Subito un’occasione per gli azzurri al 46′. Callejòn lancia per Insigne, Wallace buca l’intervento ma il portiere respinge il destro del napoletano.

Poi è la volta di Mertens che appoggia debolmente di testa tra le braccia di Strakosha. Il vantaggio è nell’aria. Il Napoli recupera la tradizionale brillantezza e fraseggia che è un piacere. Corto e veloce.

La Lazio è schiacciata nella propria metà campo e non riesce a fare tre passaggi di seguito.

Ancora occasioni a ripetizione. La difesa biancoceleste barcolla.

Napoli in vantaggio. Zielinski appoggia per Callejòn. Cross basso teso e preciso dell’iberico. Wallace anticipa Strakosha ed insacca nella propria rete, in scivolata. È il 54′.

Nemmeno il tempo di rimettere la palla al centro e il Napoli ne fa tre.

Minuto 56. Mario Rui, che ha giocato fino ad allora una gran partita di spinta, carica il destro e tira da fuori. Il portiere laziale sembra essere sulla traiettoria ma Zielinski si trova sulla linea del tiro e devia quel tanto che basta per mettere fuori causa l’albanese.

È apoteosi. Ora il Napoli è in totale controllo. La Lazio prova alcuni cambi ma senza alcun risvolto in termini di gioco. Anzi scompare sotto i colpi di un Napoli troppo forte da contrastare.

Al 73 minuto c’è la perla di questa partita. Il prezzo del biglietto. Zielinski penetra quasi al limite dell’out sinistro dell’area laziale e fa filtrare una palla tra De Vrij e Marusic. Mertens raccoglie e fa una giocata straordinaria, all’altezza dell’assist del polacco, e al volo accarezza di destro il pallone quanto basta per scavalcare un esterefatto Strakosha depositando dolcemente in rete.

Il Napoli gioca un calcio che ammalia. Un calcio sublime. Gli olé del pubblico accompagnano il fraseggio insistito degli azzurri di fronte ad una Lazio ormai alle corde come un pugile suonato.

Il cliente era tutt’altro che facile.

Il Napoli ha regolato il conto con una prestazione che nella ripresa potrebbe tranquillamente divenire materiale da mostrare al Corso per Allenatori di Coverciano. Pura Accademia. Roba da PlayStation l’azione del gol di Mertens.

Pardon. Mi correggo. Roba da Napoli.

Giulio Ceraldi

#ForzaNapoliSempre

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