IL CAMPIONATO DOPO LA VENTESIMA GIORNATA

Nel segno della vittoria.

Il Napoli emula l’impresa vincente in apertura del 2017 inaugurando nel migliore dei modi il nuovo anno davanti al proprio pubblico. Due reti, tanta fatica ma soprattutto una dimostrazione di determinazione: questi gli ingredienti che gli azzurri hanno mescolato per piegare un Verona che ha frapposto diversi ostacoli, più sul piano agonistico che tecnico. La porta difesa da Nicolas è impenetrabile per tutto il primo tempo e l’inizio della ripresa. L’undici di Sarri le prova tutte con Mertens, Insigne e compagni. Ma in poco meno di un quarto d’ora vengono cancellati tutti gli indugi. Koulibaly, al 65’, firma il vantaggio con un colpo di testa ravvicinato. Il minuto trentatre della ripresa è sinonimo di gol-partita azzurro e il ritorno in tabellino marcatori per Callejon. Grande festa e splendide coreografie sugli spalti che accompagnano la sfilata finale.

La Juventus soffre oltre il lecito prima di portare via i tre punti al Cagliari. La squadra di Lopez, ben disposta in campo, non soffre mai la superiorità dei blasonati avversari. Lo dimostra un primo tempo entusiasmante ed equilibrato. La squadra di Allegri si fa pericolosa con due pali colpiti da Dybala e Bernardeschi; i padroni di casa rispondono con Pavoletti ed un palo di Farias. Stessa storia nella ripresa. L’attento Szczesny è una sicurezza ma i sardi lottano a denti stretti e ancora Pavoletti mette alle strette i bianconeri. Solleva non poche proteste l’uso del VAR in alcune occasioni che viziano le sorti finali della sfida. Infatti Bernardeschi alla mezz’ora, su tocco preciso di Costa, firma una vittoria preziosa per la Juventus che le consente di restare agganciata alla capolista.

Perde ancora terreno l’Inter: un pareggio sul campo di una arrembante Fiorentina pesa come un macigno sulle attuali possibilità di riavvicinarsi al duo di testa. La cronaca è di marca viola nella prima frazione: un po’ di imprecisione e il solito Handanovic impediscono alla squadra di Spalletti di capitolare. La ripresa si apre nel segno di Icardi: grande verve agonistica e gol del vantaggio nerazzurro. La Fiorentina reagisce e nasce un bel testa a testa, con occasioni da una parte e dall’altra. Nei minuti di recupero tripudio per il pubblico di casa per il definitivo pareggio firmato da Simeone.

Ne approfitta la Lazio che “vola” sul campo della Spal. L’equilibrio tra le contendenti è tutto nelle battute iniziali. Luis Alberto chiama ed Antenucci risponde. Poi la gara si trasforma in un monologo condotto da Immobile. Tremendo uno-due-tre, al quale si oppone invano Antenucci (doppietta per lui). Ad inizio ripresa l’attaccante biancoceleste mette la firma numero venti che equivale a testa della classifica marcatori. Per la Spal non c’è nient’altro da fare.

Brutto stop interno per la Roma che continua a non marciare nel verso giusto. L’Atalanta improvvisa un primo tempo da incorniciare e passa a condurre con il doppio vantaggio di Cornelius e De Roon. Proprio il numero quindici bergamasco si fa espellere, lasciando alla Roma la possibilità di tentare la rimonta nella ripresa. Dzeko accorcia le distanze e il gol è nell’aria. Ma El Shaarawy e compagni falliscono l’obiettivo pareggio.

Sconfitta esterna della Sampdoria che viene agganciata in classifica proprio dalla squadra di Gasperini. L’impresa del Benevento è maiuscola e la gioia finale dei tifosi è incontenibile. La squadra di Giampaolo fa gli straordinari prima di superare Belec con un tocco ravvicinato di Caprari. Nella ripresa l’undici di De Zerbi capovolge i valori in campo. Due volte Coda e poi Brignola lasciano di stucco gli avversari. Vano il raddoppio in chiusura di Kownacki.

Milan e Torino, a metà classifica, tornano a rivedere la luce con una prestazione convincente. I rossoneri battono il Crotone con una rete di Bonucci mentre i granata guidati dal neotecnico Mazzarri travolgono il Bologna con De Silvestri, Niang e Iago Falque.

Rallenta il passo, invece, l’Udinese che esce con un punto dal campo del Chievo. Radovanovic firma il vantaggio per i padroni di casa. Il pareggio decisivo è frutto di una fortuita deviazione di Tomovic su cross di Pezzella.

Vittoria per il Genoa che aggancia in classifica proprio il Sassuolo. Equilibrio evidente per lunghi tratti della sfida, decisa da una bella conclusione di Galabinov.

Due settimane di stop e di trepidante attesa. Il campionato va a riposo e per il Napoli ed i suoi tifosi si apre un ventaglio di ipotesi e manovre da attuare. Gli azzurri ripartiranno forti di poter contare su ben tredici punti in più rispetto alla passata stagione e, come sperano in tanti, di poter disporre di un organico rinforzato/completato da nuovi innesti. De Laurentis e Giuntoli sono all’opera già da tempo, ma Sarri vuole fatti e non titoli da quotidiano! Le ipotesi si rincorrono ma i tifosi vogliono certezze e risposte. In ogni caso…

Avanti Azzurri, Avanti…

Marco Melissa

#ForzaNapoliSempre

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